Colonnine elettriche: la situazione attuale

Colonnine elettriche: la situazione attuale

11 maggio 2018

Qual è la situazione dell’infrastruttura di ricarica per le auto elettriche in Italia? Gli ultimi dati disponibili sono riferiti al 2017 e sono stati raccolti dall’E-Mobility Report del Politecnico di Milano: su tutto il territorio nazionale ci sarebbero 2.750 colonnine di ricarica pubbliche, alle quali si devono aggiungere poco meno di 10.000 colonnine private.

Per quanto riguarda la normativa relativa all’infrastruttura di ricarica, in Italia si fa riferimento alla Legge 134 del 7/08/2012, meglio conosciuta come Piano Nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica (PNire). Il PNire ha un fondo pari a 33,3 milioni di euro, destinato a coprire fino al 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione degli impianti dei progetti presentati dalle Regioni e dagli enti locali e prevede l’installazione al 2020 di un numero variabile fra i 4.500 e i 13.000 di punti di ricarica lenta o accelerata (<22kW) e di 2mila-6mila stazioni di ricarica veloce (>22kW). I punti di ricarica lenta (< 7,4 kW) sono invece da considerarsi principalmente per ambiti privati o nei parcheggi.

Per quanto riguarda i punti di ricarica accelerata (con una potenza tra i 7,4 kW e i 22 kW), sono da considerare prioritarie le aree pubbliche (aree urbane, stazioni ferroviarie/di autobus, porti, aeroporti..) e quelle private ad accesso pubblico (autorimesse, parcheggi pubblici in gestione privata, parcheggi aziendali…).

La distribuzione territoriale (a livello comunale) individuerà il numero di punti di ricarica necessari in base a:

  • Numero di abitanti
  • Veicoli elettrici circolanti
  • Auto per abitante
  • Posti auto privati/posti auto totali

Rimane quindi indubbio che la volontà internazionale e nazionale sia quella di puntare sempre di più sull’elettrico.

 

[Fonte: Fleet Magazine]